mercoledì 29 dicembre 2010

venerdì 24 dicembre 2010

domenica 28 novembre 2010

meglio tardi che mai ...

succede che una mattina ti svegli è ti senti serena. ti accorgi che era radicato in te un pezzetto dell'odio di un altro, che non avevi riconosciuto perché alimentato dal dolore e che avevi assorbito giorno dopo giorno.
oggi quella colpa, che avevi creduto tua, non c'é più, è svanita, smascherata!
quanto tempo per vedere le cose in una diversa prospettiva ... quanta energia per rendersi conto dell'inganno!
oggi è possibile raccontare quella storia in un modo che le restituisce umanità e permette ai ricordi di riempire il cuore di affetto.

sabato 13 novembre 2010

xy

questa mattina ero sola a casa, il mio principe a far magie in una sala vista mare ed io a casa, nella cameretta che si ostina a rimanere nostra, a stirare ... in silenzio.
mi piace stirare in silenzio, mi rilassa, penso e ascolto i rumori del condominio, della strada tranquilla dove abitiamo.
pensavo alla presentazione del libro di sandro veronesi (lo scrittore, per chi si confondesse) a cui ho assistito per pura coincidenza - ero andata a comprare il suo libro e lui era lì!
si è parlato della paura, quella che impietrisce, quella che imbambola la gente davanti ai servizi di cronaca, il come e il dove dell'uccisione di tizio o caio figlio/a, marito/moglie, amico, parente del mostro ... il mostro! la paura del mostro, che ci impedisce di vivere, il mostro che le favole ci insegnavano a sconfiggere e che queste storie ci ricordano di temere paralizzati!
a questo pensavo, la paura! la paura di una donna che non vuole che il suo compagno si iscriva ad un corso di paracadutismo e lo inchioda accanto a se pensando di salvarlo ... da cosa?
la paura che le cosa non vadano come previsto, oppure che siano proprio prevedibili ... paura di essere licenziati, di essere derubati, di essere amati, di essere odiati, di essere notati, di essere ignorati, di non guadagnare abbastanza, di diventare poveri, dei terremoti, degli alluvioni, delle malattie, degli incidenti, di morire ... o, forse, di vivere.
pensavo a queste cose, mentre stiravo in silenzio, poi il principe ha telefonato "hei princi, sto tornando" e allora basta pensare, vado a farmi bella!

mercoledì 10 novembre 2010

vieniviaconme


incollata davanti allo schermo mi sono commossa e divertita, mi sono sentita orgogliosa! avrei voluto abbracciare forte benigni e la sua simpatia, fortissimo saviano e il suo imbarazzo ... e vendola, per una sera dalle parole comprensibili, che mi ha fatto vergognare perché mai mi sono occupata di capire come ci si può sentire al suo posto.
mi sono chiesta se sia giusto arrivare a tanto, perché dobbiamo avere paura della verità? perché mischiamo le liste nel nostro quotidiano e non ci rendiamo conto che, a metterle in fila, rivelano la loro assurdità?
e tutti quei microfoni, e le persone che c'erano anche se non fisicamente, la voglia di ascoltare, di capire ... mi sono sentita a casa.

venerdì 29 ottobre 2010

ruby???

ma chissene ...!!!
perché non pensiamo agli italiani invece di perdere tempo appresso a queste cose?
non penso che sia giusto, sono disgustata, ma credo che sia un modo per non parlare delle cose serie.

... e invece tutti lobotomizzati a seguire le vicende di ruby ... facendo il gioco del nanetto maledetto!

domenica 24 ottobre 2010

parassita

detesto i parassiti! detsto chi non non fa la sua parte ...

qualche giorno fa due amiche mi hanno raccontato di una donna che si sta separando dal marito e che pretende che lui le dia quasi la totalità del suo stipendio! non stiamo parlando di gente ricca, si tratta di impiegati, operai, gente che campa di stipendio, che paga affitto/mutuo e non ha case vuote dove andare ad abitare! resto basita, cosa significa pretendere? qual'è il motivo per il quale un uomo deve lavorare per mantenere una donna? solo perché sono stati sposati per qualche anno? solo perché hanno figli in comune? semmai dovrà contribuire alle spese di mantenimento dei figli, non a quelle della ex moglie. come può una donna accettare di vivere alle spalle di un uomo che ha amato, sapendo che lui sarà in enorme difficoltà per questo?

la storia di ieri sera: una donna, separata da 25 anni, i figli ormai grandi e autonomi. questa donna percepisce un assegno di mantenimento dal marito(la metà del mio stipendio), dice di non avere più la forza di lavorare (è una vita che ne inventa per non faticare) e, in maniera anche subdola, una volta per un motivo, una volta per un'altro, pretende che i suoi figli si accollino le sue spese!com'é possibile che una donna tolga ai suoi figli solo perché non ha voglia di fare la sua parte, anche se predica da anni tutto il contrario? basterebbe "lavoricchiare" qualche ora al giorno, prendere un impegno e mantenere la parola data, per riuscire a vivere bene e non pesare sulle spalle di chi, per riuscire a rendersi autonomo, ha dovuto sudare sette camicie e continua a farlo ogni giorno!


ecco scoperto l'inghippo, ecco perché penso che l'italia si merita la classe politica che ha! la gente vive come se fosse sola al mondo, come se gli altri fossero lì solo per essere usati, primi tra tutti quelli più vicini.
cosa potranno mai votare quelle persone? certo non un altruista!!

non ho avuto grandi esempi in famiglia ma, quello che ho imparato quasi subito, è che ognuno deve fare la sua parte (ognuno per quello che può), altrimenti non si va avanti! chi non fa il suo è un parassita ed io detesto i parassiti!

domenica 10 ottobre 2010

rispediamolo al mittente!

aderisco volentieri all'iniziativa di alberto (grazie vincenzo!) - tutte le bugie che il presidente del consiglio ci vorrà raccontare nel suo libro, torneranno al mittente!
invito chi legge ad andare a trovare alberto e scrivere "si".

venerdì 8 ottobre 2010

il giorno dopo

la cosa imbarazzante del nostro paese è il "giorno dopo".
i conflitti d'interesse del nostro presidente del consiglio sono ormai assorbiti nelle discussioni quotidiane, le dichiarazioni offensive ingoiate con la pagliata, gli scandali riempiono le chiacchiere in tv ... la gente normale combatte, i diritti vengono calpestati, le inchieste sono scioccanti, le verità impensabili ... ogni volta penso "domani succederà il finimondo!"

e poi?

e poi niente, il niente, neanche ci si indigna più!!

mercoledì 6 ottobre 2010

tristezza

uffi ... sono triste e non mi passa!!
sono triste per quello stupido "verdetto" sui bimbi, sono triste perché mio fratello mi cancella invece di discutere, sono triste perché in ufficio mi fanno vedere i sorci verdi (che manica di incompetenti), sono triste perché la sinistra non si sveglia, sono triste perché la gente in fila tenta sempre di passare avanti, sono triste perché il mio principe torna sempre tardi, sono triste ... e non mi passa!

venerdì 24 settembre 2010

fate figli!

che ca...volo passa per la testa di una donna incinta di sette mesi quando dice ad un'altra donna, che non può avere figli e ne vorrebbe (e quella incinta lo sa!): "quante volte ve lo devo dire, fate figli!! che aspettate!! .... è una cosa meravigliosa!"
non so come quel "vaffa" sia rimasto inespresso, forse il rispetto verso la nuova vita dentro quel pancione? o forse lo sconforto per tanta cattiveria?

venerdì 17 settembre 2010

pensiero

c'è qualcosa di magico nel veder crescere un bimbo. magico e meraviglioso ... qualcosa che va al di là di tutto ... sarebbe splendido se riuscissimo a mantenere viva quella magia con cui nasciamo, quel sorriso di amore puro.

domenica 12 settembre 2010

religiosità

premetto che sono atea. sono convinta che a nessuno di noi vada giù di non esistere più - prima o poi, sperando in un poi lontano - e che quindi i tentativi di spiegarsela diversamente siano molteplici, la religione è quella più "convincente"!
sono atea, non ci credo, ma rispetto chi la pensa diversamente. sono cresciuta con un genitore ateo e uno molto religioso, ho imparato che certe cose non si possono "discutere", si può tentare di comprendere, dire la propria opinione ma poi ognuno di noi si ritrova solo con  le proprie paure e convinzioni.
tollero i simboli religiosi nei luoghi pubblici, presenzio a matrimoni e funerali religiosi se invitata, ho amici credenti che rispetto e che mi rispettano ma ci sono alcuni atteggiamenti, di alcune persone che si ritengono religiose, che proprio non riesco a capire - parlo della "lotta" tra religioni - ho sempre avuto la sensazione che una delle "regole" fosse il rispetto e la tolleranza verso gli altri, nelle città multietniche (quelle vere) la convivenza è pacifica. senza andare nelle città, quest'estate ero in un'isoletta indonesiana dove induisti e mussulmani convivono rispettandosi. perché noi no?? che fastidio ci può dare una moschea a milano? e una a ground zero? non dovremmo essere quelli "civilizzati"?

mercoledì 1 settembre 2010

le donne velate

quest'estate ho visitato una grande città della malesia, famosa per la convivenza di diverse religioni. è stata un'esperienza molto interessante, altro che le polemiche milanesi per una semplice, unica moschea che ancora non ha trovato collocazione.
per la prima volta nella mia vita mi è capitato di incontrare, per strada, donne con il velo, donne vere coperte da un velo nero, lungo, vero. in un paio di occasioni ho intravisto mani curate, piedi che calzavano sandali alla moda. dal velo si potevano intravedere occhi sempre vispi, curiosi, di donne come lo sono io. durante il viaggio avevo letto il libro della zanardo (il corpo delle donne) e così le domande si sono moltiplicate!
siamo veramente così libere noi, donne scoperte? il fatto è che, quegli occhi vispi, mi hanno guardata bene, come ero vestita, come sono fatta ... tutto, come mi è capitato tante altre volte. perché ci copriamo con la dieta, il seno rifatto, il botulino? pensiamo veramente che il modello proposto in tv ci rappresenti? perché non difendiamo il nostro essere donna, la nostra femminilità? perché ci lasciamo lapidare, coprire, insultare? perché non ci facciamo rispettare?
siamo anche noi velate?

lunedì 30 agosto 2010

io mi vergogno ...

... di questa bestia che si permette di venire a casa nostra con amazzoni e cavalli, manco fosse un eroe, a far lezione a 500 idiote che si prostituiscono per qualche euro!

una domanda: chi ha finanziato tutto ciò?
me ne vengono in mente altre, ma al momento ho schifo solo al pensiero!

sabato 7 agosto 2010

ritorno alla realtà

capita che, prima di partire, arrivi un messaggio che proprio non ti aspettavi. che qualcuno, che pensavi fosse passato nella tua vita "così", ti pensi e te lo faccia sapere! allora rispondi e scopri che quella persona ci tiene proprio tanto a te, ma forse ha un modo diverso di dimostrarlo, o forse era solo presa dai suoi problemi.
capita anche di pensare di chiamare un'amica e subito ricevere un messaggio dolcissimo, come se ti avesse letto nel pensiero. beh, effettivamente oggi è cominciata così, all'insegna dell'affetto puro, sembra quasi che abbiate tutti percepito che mi ci vuole!

questa mattina, facendo colazione con il miele e nocciole preso ad avigliana, pensavo che forse dovrei farmi forza, forse è tempo di parlare di alcune cose solo perché un'amica me lo chiede. ricordo quel giorno, meraviglioso, emozionante! ogni volta che ci penso mi sento la commozione degli avvenimenti come se fosse successo ieri!
quel giorno ho conosciuto maria teresa e mariano, due aquilani che provano (e ci riusciranno) di riprendere la loro vita dopo che il terremoto e l'indifferenza hanno tentato di portargli via tutto. maria teresa e mariano, con il loro banchetto di dolcetti tipici (buonissimi), con le storie del dopo terremoto come quella dell'avvocato che, all'indomani della tragedia, ha approfittato della confusione per aumentare la cubatura delle sue proprietà da rivendere o affittare in seguito! a questo gesto ha fatto seguito una denuncia e poi una richiesta di lasciar perdere, troppo potere difende il furbo avvocato!
e anche la storia del loro figlio innamorato, che ha perso tutti gli amici e la fidanzata e che non riesce a farsene una ragione! non oso immaginare il dolore di lui e quello dei suoi genitori a vederlo così!
ma la storia più particolare, che mi ha toccato l'anima, è stata quella dei dolcetti che hanno accolto chi ha preso possesso delle case di b. ... il commento è stato: io devo lavorare e sono contento che abbiano comprato i miei dolcetti, ma che senso ha? è vero, non ha senso ... o forse si, ma non quello che noi vorremmo!
il fiume di parole, i racconti, la realtà mi hanno travolta, commossa e lasciata con un senso di pienezza! veniteci a trovare, chiamate, vogliamo che vediate con i vostri occhi! venite a vedere quello che i giornali e la tv non dicono.
lo ha fatto solo la guzzanti con il suo film commuovente (quando si sono accese le luci in sala piangevo come un vitello senza riuscire a fermarmi) di cui nessuno più parla!

e allora grazie a maria teresa e mariano, e grazie alla mia donnetta preferita che mi sollecita quando io mi abbandonerei a tristezze senza peso.
voglio andare all'aquila, chissà che non venga fuori qualcosa di nuovo, anche solo una giornata bellissima come quella passata ad avigliana.

martedì 3 agosto 2010

gli alberi di abbado

li vedo ogni giorno, gli alberi di abbado! all'inizio non ero convinta che fossero loro ... piantine messe lì, a coprire un prato che era molto curato e che si riempiva di fiori colorati! gli alberi di abbado, pensavo li avrebbero piantati con cura e coccolati affinché crescessero forti e orgogliosi! gli alberi di abbado sono lì a morire, su un prato ormai incolto e secco!

che peccato, una volta che avevamo la possibilità di inorgoglirci per un bel gesto!

venerdì 16 luglio 2010

benarrivato!


... al piccolo Elia!

lunedì 12 luglio 2010

principi che vanno ... principi che restano


il principe danzante ha esagerato ed è stato punito!
questo è quello che ho pensato qualche tempo fa quando, dopo l'ennesima "bravata", il principe danzante è stato accompagnato alla porta per la gioia di tutti coloro che avevano avuto a che fare con lui!
abbiamo brindato insieme alle donnette, esultato e dichiarato che "giustizia era fatta!" almeno per una volta, almeno questa volta ...
non sapevo ancora che il principe era semplicemente stato battuto da una stregaccia brutta, odiosa e molto molto pericolosa!
tempi duri ci aspettano, tempi di ricatti e false promesse. finti sorrisi e accordi sotto banco ... sembra quasi una riproduzione in miniatura della corte del "testa d'asfalto"!!

mercoledì 7 luglio 2010

l'aquila

non mi capacito, ne sto leggendo di tutti i colori. manganellate?? ma come?!! e perché? un po' di rispetto, porcaccia!!
gli hanno detto di non preoccuparsi per le scosse, che era normale ... gli sono crollate le case in testa, hanno perso parenti e amici. poi le case, che problema c'é? testa d'asfalto vi costruisce belle casettine come vuole lui, dove dice lui e voi dovete essere contenti! bel risultato! i palloni gonfiati hanno fatto ancora più soldi alle spalle dei poveracci!
e quanti sono a far finta di essere in vacanza? ancora!
mi è capitato di parlare con loro, fanno di tutto per tirare avanti! cazzo, ma la vita è una sola, non si può viverla tirando avanti ...
e i commenti su fb, alcuni definiscono gli aquilani ingrati! ma la gente sa di cosa parla oppure dà fiato alle trombe perché "fa brutto" non avere un'opinione??
no, non mi capacito, non è possibile ...

martedì 6 luglio 2010

che tocca fà pe' campà!


ho un capo incompetente, troppo giovane e tanto tanto presuntuoso! a questo bisogna aggiungere che, molto probabilmente, non gli vado tanto a genio (ho questa brutta abitudine di dire quello che penso). e adesso evita di rivolgermi la parola e mi risponde a monosillabi ... che pazienza! verrebbe voglia di mollargli un ceffone e dirgli di smetterla di fare l'idiota, che anche quelli che gli fanno sorrisi e complimenti hanno di lui un'opinione pessima ... e invece no, si gioca tutti in questo stupido teatrino!

giovedì 1 luglio 2010

legami


sottili e invisibili scaldano il cuore, riempiono la vita, colmano chilometri e tempo. nascono nuovi fili di vita dai sottili legami. sorrisi, sguardi, semplici parole e abbracci ... affetto contagioso.

mi chiedo come il mondo possa ancora tollerare le prepotenze, il fascismo, il ricatto. come si può avere anche un solo filo sottile da noi ad un unico altro essere vivente al mondo e tollerare quello che sta succedendo?? mafiosi che governano il paese, che cancellano i nostri diritti con slogan ad effetto, seni e labbra al silicone, griffe a coprire solitudini e tristezze.

una volta qualcuno mi ha detto che le grandi cose cominciano da quelle piccole, piccoli gesti che ne provocano altri, gentilezze che stimolano generosità. quanto sarebbe bello se, invece di continuare a mugugnare per un torto subito, si regalasse un sorriso a restituire quello rubato in fila alla posta?

troppo sdolcinata? sono stata ispirata da una pianta del mio balcone, che ha pensato bene di trovare un amico e, confesso, sono stata risucchiata da una settimana difficile dopo aver goduto di un week-end di affetto puro.

mercoledì 23 giugno 2010

pomigliano


ho letto molte cose su pomigliano, opinioni di ogni tipo ... ho un solo pensiero: è semplicemente vergognoso quello che sta succedendo, e riguarda tutti noi.

lunedì 21 giugno 2010

coerenza


questa volta la richiesta di compilare un banale questionario ha creato un conflitto tra cuore e ragione.
il cuore suggerisce sincerità ad ogni costo, una scossa all'ipocrisia che stampa quel sorriso di circostanza sul viso di chi lavora per pagare i conti! la ragione strattona verso una valutazione pacata, la posta in gioco è alta e, chi viene valutato, è ben sostenuto!
ma qual'è la reale posta in gioco: coerenza o posto fisso?
c'è un modo per essere coerenti senza mettersi nei guai? è possibile dire ad una persona che la sua arrogante incompetenza mortifica la professionalità altrui, cercando di essere costruttivi?
si può essere sinceri ed evitare guai?

domenica 20 giugno 2010

i nostri animali


beh, io non ho animali ma ne sento troppe in questo periodo. come ogni anno, prima delle vacanze, gli amati cucciolotti vengono mollati sul bordo della strada. allora, accerchiata dalle urla di un'amica che adotta 35 cani a distanza (e mi ripete ogni secondo che dovrei farlo anche io) e la mia blog amica eppi che attivamente si prodiga, invito chi legge a:

1. non abbandonare il suo, se esite, cane
2. visitare questo blog: http://secondazampa.wordpress.com/

venerdì 18 giugno 2010

tornando a casa


questa sera, tornando a casa, finalmente è uscito il sole. dopo una giornata (una settimana in realtà) pesante è bastata una chiacchiera con un'amica e qualche progetto per il week-end per sorridere!